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L'editoriale
06/01/2009 Praia a Mare - «Tra le meravigliose invenzioni tecniche che, soprattutto ai nostri giorni, l'ingegno umano, con l'aiuto di Dio, ha tratto dal creato, la Madre Chiesa accoglie e segue con speciale cura quelle che più direttamente riguardano lo spirito dell'uomo e che hanno aperto nuove vie per comunicare, con massima facilità, notizie, idee e insegnamenti d'ogni genere». Questa considerazione di Giovanni Paolo II sul rapido sviluppo dei media è perfettamente consona alle intenzioni di Vittorio Greco che, devotissimo alla memoria di S. Maria Goretti, martire della purezza, già da tempo aveva concepito l'idea di realizzare uno spazio web allo scopo di raccogliere testimonianze di vario genere sulla Santa e farle conoscere al popolo degli internauti cristiani. Il portale non pretende, certo, di essere una summa di notizie biografiche, documentarie, iconografiche relative alla Santa, ma piuttosto è un umile ed appassionato omaggio del suo ispiratore, Vittorio, che desiderava fortemente condividere la sua fede sulla grande rete. I visitatori perdoneranno dunque l'essenzialità della grafica e della struttura del sito, non realizzato da un professionista; la speranza è che sia apprezzata l'intenzione, e che il progetto si arricchisca proprio grazie ai suggerimenti ed alle informazioni fornite dagli utenti. Mauro Greco
Gent.mo sig. Vittorio, vengo a Lei per ringraziarla per la sua generosità. Io e mio marito viviamo qui da ben 35 anni; tante sono le difficoltà che incontriamo ogni giorno. Quando ci si scontra con la miseria e con la fame si potrebbe essere tentati di lasciar perdere, di abbandonare tutto. Perchè qui la fame non è solo materiale, ma è anche fame di giustizia, di libertà. E la miseria è miseria di diritti, di istruzione, di consapevolezza del proprio valore umano. E questa fame e questa miseria a volte sembrano problemi irrisolvibili, insormontabili... ma nonostante tutto noi continuiamo ad andare avanti, perchè crediamo che forse un domani il nostro lavoro potrà aiutare tanti poveri, bambini disabili, donne abbandonate a vivere con dignità. Grazie alla generosità di tante persone, guidate, ispirate dalla provvidenza, la Rishilpi cresce ogni giorno. La saluto con tutto l'affetto e la riconoscenza, e le chiedo una preghiera per tutti noi, rivolta come intercessione a Santa Maria Goretti. A lei abbiamo dedicato una scuoletta, in un villaggio dove vivono i "fuoricasta", diprezzati dal genere umano ma tanto cari a Dio. Un forte abbraccio da parte mia e del signor Quinto Laura Melano
Pubblicazione : Vittorio Greco
Marietta alla Casa del Cinema
"Nel processo di beatificazione di Maria Goretti io intravidi [...] questa possibilità: partire dalla terra ed innalzarsi fino al cielo." A. Genina
Roma, 16/10/09 - La figura di Marietta, attraverso la straordinaria interpretazione cinematografica che ne fornì il capolavoro di Augusto Genina (Cielo sulla Palude) è stata il fulcro della giornata inaugurale della Rassegna retrospettiva tenutasi a Roma, presso la "Casa del Cinema" di Villa Borghese, dedicata al cineasta italiano ed organizzata dall'Associazione culturale "Il Crogiuolo. Il programma, articolato in cinque giornate, prevedeva la proiezione di altrettanti film per riscoprire il ruolo determinante del regista romano nell'ambito del cinema italiano ed europeo nel secolo delle Avanguardie. Alla rassegna hanno partecipato personalità del cinema (Ines Orsini, Milena Vukotic, Roberto Meddi, Paola Besutti, Marco Giusti...), critici ed esperti (Mario Monicelli, Patrizia Sileoni, Alfredo Baldi, Italo Moscati...), che hanno avuto la possibilità di effettuare analisi critiche, di confrontarsi e di riflettere sullo stile dell'Autore grazie al tavolo d'incontro che ha preceduto la proiezione di ciascun film. "Cielo sulla palude", realizzato nel 1949 e premiato alla Mostra di Venezia, è stato scelto per aprire la rassegna perchè particolarmente rappresentativo: occorre ricordare che doveva essere "un film per le famiglie" e ricollegarsi a tre eventi di rilievo (l'anno giubilare, la canonizzazione di Maria Goretti e il dogma dell'Assunzione di Maria Vergine del 1950). La manifestazione è stata arricchita dalla preziosa testimonianza dell'attrice Ines Orsini, protagonista nel ruolo di Marietta, cui è stato donato il libro di Germani-Martinelli,"Il cinema di Augusto Genina". E' importante sottolineare quanto l'organizzazione e lo svolgimento della Rassegna siano stati pregevoli, tanto da coinvolgere pienamente anche chi, tra il pubblico, non possedeva conoscenze specifiche nell'ambito della critica cinematografica, come il sottoscritto. Anche questo è, in fondo, un altro piccolo "miracolo" di Marietta! Vittorio
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Pubblicazione : Vittorio Greco
Una scuola intitolata a Marietta in Bangladesh
Il 30 giugno alle ore 21, presso l'OASI del Santuario di Corinaldo, è stato proiettato un DVD sulla inaugurazione della nuova scuolaper tante bambine povere del Bangladesh. Presente l'animatore di tante simili iniziative, Quinto Chiarucci, che ha presentato la sua esperienza missionaria che porta avanti da cinque anni, dedicando a questa zona povera sei mesi di ogni anno, nel nome di "Mariulina", di cui è devotissimo. Il Rettore ha dato il via alla costruzione di detta scuola e si augura di essere seguito da generosi benefattori per coprire il debito, anche se la Scuolaè già aperta e funzionante per accogliere tanti bambini e bambine dell'Associazione RISHILPHI che da trent'anni lavora in quella zona poverissima del Bangladesh. SI può aiutare un bambino o bambina con un'adozione a distanza (euro 150,00 all'anno) che dà la possibilità a chi è stato adottato di frequentare la scuola, di ricevere un'educazione umana e morale fino alla matura età. L'esempio ci viene dal suddetto Quinto che nei mesi che passa in Italia, con la sua convincente testimonianza missionaria, è arrivato a raccogliere ben 500 adozioni. C'è posto per tutti! Fonte: Il Giglio di Corinaldo n.2 (2009)
Pubblicazione : Vittorio Greco
Ci scrive suor Silvana!
Signor Vittorio, sono suor Silvana pronipote di santa M. Goretti. Dopo quel grandioso giorno del 1°agosto, non ci siamo più sentiti. Volevo complimentarmi con voi per la vostra disponibilità, il vostro grande amore verso la mia zietta. Noi parenti non potremo mai dimenticare il vostro impegno nell'organizzare quell' incontro. E' stata per noi una grande festa, ma forse più di una festa. Vi ringrazio di cuore a nome di tutti i parenti. Ricordiamoci sempre nel Signore e sentiamoci vicini alla nostra Santa. Noi siamo i parenti, ma voi siete i suoi più grandi devoti. Preghiamo insieme S. M. Goretti per tutti i nostri giovani.Grazie ancora sr. Silvana.
Pubblicazione : Vittorio Greco
Iscrizione al sito
Gentili visitatori di mariagoretti.altervista.org, vi ricordiamo che iscrivendovi al sito (tramite l'apposito form "Autenticazione utenti" nella colonna a sinistra) potrete usufruire di una serie di servizi aggiuntivi (invio di sms/chat con gli altri utenti iscritti, pubblicazione di brevi messaggi nel box "SMS del giorno", pubblicazione di articoli, commenti agli articoli presenti, servizio newsletter, etc...). Vi ricordiamo che l'iscrizione è gratuita e non comporta l'acquisizione di dati sensibili. Grazie e buona navigazione. Lo staff
Pubblicazione : Vittorio Greco
Visita pastorale di Giovanni Paolo II alla parrocchia di Massimina
Signor Vittorio, ho il grandissimo piacere di inviarLe le foto della visita pastorale di Papa Giovanni Paolo II, alla parrocchia di Massimina, provincia di Roma, il 27 settembre del 1986... LEGGI l'articolo completo.
Pubblicazione : Vittorio Greco
RICHIESTA di Ines Orsini
Gentilissimi utenti, l'attrice Ines Orsini desidererebbe ritrovare una scultura realizzata per lei agli inizi degli anni '50 nei pressi di Sarnano (MC). Purtroppo non ricorda alcuna indicazione precisa in merito, tuttavia dispone di una fotografia (clicca sull'immagine per ingrandirla) e ci ha chiesto di pubblicarla, nella speranza che qualcuno possa riconoscere il busto ed indicarle dove si trova attualmente. Grazie in anticipo a tutti per l'interessamento! Lo staff di mariagoretti.altervista.org
Pubblicazione : Vittorio Greco
Don Charles Apesteguy e la questione delle reliquie messe all'asta online
Buongiorno, sono un sacerdote canadese di Montreal. Nel 1986 ho avuto la grazia di partecipare alla organizzazione della visita dell'urna di Santa Maria Goretti, in presenza di Giovanni Paolo II, nella chiesa di Massimina in provincia di Roma. Da allora sono rimasto devotissimo... LEGGI l'articolo completo
Pubblicazione : Vittorio Greco
Vittorio riceve la targa dell'Associazione S. M. Goretti ed il quadro della Madonna venerata dai Goretti
Nel corso del raduno dei Goretti (1-2 agosto 2009), Vittorio riceve a Nettuno la targa dell'Associazione S. Maria Goretti, riservata ai discendenti della Santa, quale premio per la sua devozione. A Corinaldo gli viene consegnata una copia fedele del quadro della Madonna venerata dalla famiglia Goretti. Clicca sull'immagine a destra e sulla fotogallery per ingrandire.
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Pubblicazione : Vittorio Greco
Fotogallery
Aggiornata la Galleria Immagini con le foto del raduno dei Goretti a Corinaldo e a Nettuno. GUARDA le foto.
Il webmaster
Pubblicazione : Vittorio Greco
La famiglia Goretti si riunisce nel nome di Marietta
Viaggio a Corinaldo ed a Nettuno per conoscere i discendenti della santa
. CLICCA per ingrandire:
Basta una sola parola per definire lo stato d'animo dei partecipanti al raduno dei nipoti e pronipoti di Santa Maria Goretti, svoltosi a Corinaldo ed a Nettuno l'1 e il 2 agosto, ed è la parola "commozione". Siamo partiti (Vittorio, Marilena, Ilaria, Mauro, Anna, ndr) da Praia a Mare, consapevoli del fatto che ci aspettava un viaggio faticoso, eppure l'entusiasmo ispiratoci da Marietta ha alleviato ogni disagio ed anzi ci ha riempito di gioia! Insieme a noi hanno viaggiato il prof. Tanino Golino - a cui va il merito di aver ideato ed organizzato, insieme a Don Franco Morico e con l'aiuto di Vittorio, una così bella manifestazione - e Ines Orsini (che impersonò Marietta nel film "Il cielo sulla palude"), che non è solo un'attrice di prim'ordine, ma anche e soprattutto una persona straordinaria, dall'animo sensibile e gentile, profondamente devota a Maria ed alla fede cristiana. L'agenda delle due giornate è stata fittissima, il ritmo incalzante: i parenti e gli altri convenuti quasi non hanno avuto il tempo di riposare, perchè gli incontri con le autorità, le celebrazioni, le visite ai luoghi sacri dovevano esser concentrate in 48 ore. Eppure tutto ciò non ha affatto sminuito la solennità dell'evento ed il fervore degli astanti. Tante pregevoli cerimonie hanno reso unico quest'incontro: la consegna del fazzolettone di mamma Assunta, di cui sono state regalate alcune parti a Vittorio e Tanino, che ne avevano fatto richiesta; la registrazione originale dell'intervista a mamma Assunta, preziosa testimonianza sugli ultimi istanti di vita di Marietta e sul perdono accordato all'uccisore Alessandro Serenelli, ascoltata nella casa natale della santa; l'accoglienza dei sindaci e lo scambio di doni, con il ringraziamento alle attrici Martina Pinto e Ines Orsini per aver contribuito a diffondere cinematograficamente il messaggio di Marietta; la consegna a Tanino Golino del mattone che costituirà la prima pietra dell'asilo nido dedicato a Maria Goretti presso Canicattini Bagni (Siracusa), ed un frammento dello stesso a Vittorio. E ancora la consegna ai parenti di un quadro dellla santa, la lettura del telegramma del Santo Padre, la distribuzione dell'atto di battesimo di Marietta in fotocopia. Bellissime poi le testimonianze del nipote Natale, visibilmente commosso (che ricorda le parole del padre Mariano sulla tragica morte di Marietta e sulla durezza della vita di allora nei campi), di Jolanda e di suor Silvana Barison. C'è stato tanto impegno in quest'incontro, da parte di tutti: siamo ancora sorpresi della straordinaria accoglienza che ci è stata riservata. Non dimenticheremo mai le premure e l'affetto del custode della casa Rinaldo Morbidelli, dell'assessore Serena Morbidelli, di Domenico e di tutti i volontari dell'Oasi di Corinaldo, di Padre Alberti, Roberto e gli altri collaboratori al santuario di Nettuno. Speriamo che Marietta vorrà farci ritrovare ancora una volta insieme, magari con i trisnipoti e con quella nuova generazione che tanto ha bisogno del suo esempio! Mauro Greco
Pubblicazione : Vittorio Greco
Il percorso di Mariettina
XXIII pellegrinaggio a piedi Nettuno - Le Ferriere
Dal Santuario della Madonna delle Grazie di Nettuno a Cascina Antica intercorre una distanza di circa dieci chilometri. Distanza che puntualmente, ogni domenica mattina, Maria Goretti percorreva per partecipare alla Santa Messa. Oggi, sabato 4 luglio 2009, i fedeli della bambina di Dio si riuniscono in suo onore per intraprendere questo tradizionale pellegrinaggio a piedi che rende più viva ed attuale la memoria della Santa della purezza. Ripercorrere le strade di Marietta in preghiera significa andare avanti, guardare al domani, illuminati però dalla luce del passato, della tradizione che si rinnova nella rievocazione! Il programma è iniziato alle 18 con la Santa messa, al termine della quale il corteo si è mosso dal piazzale antistante al santuario ed ha percorso la "prima tappa", fino alla località nota come "Tre Cancelli". Qui la tradizionale sosta di metà percorso è stata accompagnata dalla distribuzione del pane e dell'acqua e della pagellina di partecipazione a tutti i presenti. Successivamente i fedeli hanno ripreso il cammino in direzione di Borgo Montello - Le Ferriere, fino alla casa del martirio, gioiosi e stupiti per la bellezza degli addobbi e degli altari adorni di fiori e lumini amorevolmente preparati dai residenti. Alle 22:40 circa il corteo è giunto a destinazione ed è stato accolto dal Vescovo, che ha impartito la benedizione. L'intero percorso è stato caratterizzato dalla preghiera e dalla riflessione sul tema di quest'anno ("Noi predichiamo in Cristo risorto"). L'esperienza del pellegrinaggio rappresenta sempre un momento straordinario di fede per me e la mia famiglia, ma quest'anno è resa ancor più "speciale" dalla presenza di Ines Orsini, indimenticabile interprete di Maria Goretti nel film "Cielo sulla palude", che con noi ha preso parte al percorso! Vittorio Greco
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Pubblicazione : MauroGreco
Ci scrive Ines Orsini!
Ines Orsini è nota per aver interpretato Maria Goretti nel film Cielo sulla palude (1949) di Augusto Genina. Altro suo importante impegno è la partecipazione a "Il segreto di Fatima" di Rafael Gil(1951), in cui veste i panni della pastorella Lucia. L'attrice, per la sua bellezza e per la sua bravura, ricevette diverse proposte nel mondo cinematografico; tuttavia Ines le rifiutò, avendo fatto voto, davanti a papa Pio XII, di partecipare esclusivamente a film di carattere religioso. Ecco come l'attrice risponde a Vittorio, che l'aveva precedentemente contattata:
"Carissimo Vittorio, la tua telefonata e poi la tua lettera mi hanno recato gioia, mi hanno riportato indietro nel tempo quando, appena adolescente, vissi quella meravigliosa avventura di interpretare il ruolo di Santa Maria Goretti nel film "Cielo sulla palude". Questo mi accade ogni qualvolta c'è qualcuno che mi cerca per conoscere la mia esperienza. Ad esempio, alcuni mesi fa mi è stata fatta un'intervista da una giornalista di una televisione privata della mia città, con il titolo "20 domande a Ines Orsini attrice". Io non posso che gioire quando le persone, tramite me, ricordano la vita di Santa Maria Goretti. Saluto affettuosamente te, Marilena e Ilaria che gentilmente mi hai fatto conoscere grazie alla foto, e vi auguro ogni bene!" Ines Orsini CLICCA per visualizzare la locandina del film
Pubblicazione : Vittorio Greco
L'encomiabile impegno e le iniziative di Tanino Golino
Carissimo Vittorio, fratello in Cristo, don Franco Morico mi ha spinto a mettermi in contatto con te. L'amore che condividiamo per la "bambina di Dio" ci faccia crescere nella "vera fede" e ci faccia scoprire fratelli! Sono Tanino Golino, ho 51 anni ed insegno italiano e storia in un istituto alberghiero. Ho conosciuto Marietta da sempre, mia madre (che adesso è con lei in cielo) fu presente alla sua beatificazione e portò dei ritagli di giornale ed altri ricordi. Finalmente, negli anni '90, si cominciò a parlare di valorizzare la cella del Serenelli e fui consultato dal mio amico, vescovo di Noto, quindi i tempi tecnici e... nel febbraio 2008 ho curato la venuta di Marietta a Noto, facendola sostare 24 ore nella mia parrocchia (sono catechista e ministrante), quindi al cimitero. Risultato: dopo un anno ho donato una splendida statua di mt 1,50 degli anni '50, acquistata in una chiesa sconsacrata (vedrai le foto ne La stella del mare) e il Sindaco dedicherà l'asilo nido comunale (che è in costruzione) a S. Maria Goretti: tutto è grazia!!! Carissimo Vittorio, io ho un museo delle devozioni popolari, visitato da molta gente e personalità, inaugurato dal vescovo di Assisi (Monsignor Goretti!), che non è parente di Marietta ma al quale, quand'era seminarista, Pio XII fece incontrare i Goretti in Vaticano (conservo la testimonianza).
Nuovi contenuti multimediali inseriti nella sezione "Curiosità"
Gentili visitatori, abbiamo inserito alcune interessanti testimonianze audiovisive su Santa Maria Goretti, in particolare un breve filmato della solenne canonizzazione ed una parte dell'intervista, rilasciata da mamma Assunta, sugli ultimi istanti di vita di Marietta. E' possibile accedere ai contenuti cliccando QUI e navigando all'interno della sezione CURIOSITA'.
Pubblicazione : VittorioGreco
A proposito di Alessandro Serenelli (La stella del mare - ott/nov 2006)
Lettera inviata dall'avvocato Dal Pozzo D'Amore al direttore della rivista, padre Giovanni Alberti.
Ho appena terminato la lettura del bel libro di Giovanni Alberti, "Alessandro Serenelli - Storia di un uomo salvato dal perdono", e mi sono domandato se, data l'esemplarità della vicenda incarnata da quel protagonista, vi sia nessuno che abbia pensato alla possibilità di una sua elevazione agli onori degli Altari, in qualche modo e misura (venerabile, beato o santo). Mi parrebbe infatti non esservi alcuna anomalia nel caso di quel Nostro, data l'esemplarità della sua vita, il suo presumibile esito di salvezza e l'eroicità -come da quel libro appare- delle virtù penitenziali e della volontà di riparazione che le ha come innervate. Nell'insieme della lettura, insomma, mi son domandato se in essa non vi siano elementi di un fumus bonis iuris per poter avviare un idoneo processo di accertamento, qualora appunto a ciò non sia già stato pensato, e che magari come sempre abbisognerà di ulteriori ponderatissimi avalli. Sta di fatto, comunque, che da un esito positivo di tale processo tutta la vicenda gorettiana potrebbe evidentemente assumere un nuovo e poderoso slancio, catechetico e di edificazione. Mi farebbe piacere conoscere il Vostro punto di vista su quanto sopra, e con l'occasione eventualmente conoscere le iniziative che vi siano fatte.
RISPOSTA DEL DIRETTORE Ringraziamo di cuore l'avvocato Dal Pozzo D'amore per le sue parole così profonde. A dire il vero una delle finalità del nuovo libro su Serenelli di G.Alberti è proprio quella di suscitare un movimento popolare finalizzato alla traslazione del corpo di Alessandro dal cimitero di Macerata al Santuario Gorettiano di Corinaldo. Sarebbe un evento epocale di grande impatto, anche mediatico. Il vescovo di Senigallia, da me interpellato, si mostrò favorevole. Ma se poi sul posto l'iniziativa non ha un seguito, tutto finisce nel dimenticatoio. Perchè non lavorare in questa direzione? Il Direttore
Pubblicazione : VittorioGreco
La testimonianza di Vittorio Greco
«Mentre mi accingevo a mettere dei fiori freschi nel vaso posto davanti alla tomba di Alessandro Serenelli, ho notato una sostanza trasudare dalla lastra di marmo, che lasciava dei segni, come venature o piccoli rivoli di liquido. Ho provato con un fazzoletto di carta (che tuttora conservo) a pulire la macchia e mi sono accorto che si trattava di una sostanza presumibilmente oleosa, perchè più strofinavo più il marmo diventava lucido. Superato l'iniziale stupore, ho deciso di fotografare l'evento per avere una documentazione sull'accaduto. Mi rendo conto che il fatto può sembrare una suggestione a chi non l'ha vissuto personalmente, ma essendo una persona in perfetta salute e buona fede posso affermare con certezza che tutto ciò è accaduto realmente.»
Questa è la descrizione che Vittorio stesso fornisce della sua esperienza, in una lettera indirizzata a padre Aldo, passionista di Rocca di Papa (Roma). La questione è stata sottoposta anche a padre Giovanni Alberti (santuario di Nettuno) e a don Franco Morico (rettore del santuario di Corinaldo). Di seguito si riportano le lettere di risposta con il parere dei tre sacerdoti:
Le tappe del trasferimento della salma da Macerata Ricostruzione di Vittorio attraverso documenti ed epistole ricevute dal rettore Don Franco
I resti di Alessandro rimasero a Macerata dal 6-5-1970 al 12-10-07, data in cui tutti gli adempimenti burocratici erano stati assolti e venne autorizzato il trasferimento a Corinaldo. Proponiamo di seguito una selezione di documenti che testimoniano le tappe salienti del processo.
«Sono vecchio di quasi 80 anni, prossimo a chiudere la mia giornata. Dando uno sguardo al passato, riconosco che nella mia prima giovinezza infilai una strada falsa: la via del male, che mi condusse alla rovina. Vedevo attraverso la stampa, gli spettacoli e i cattivi esempi che la maggior parte dei giovani segue senza darsi pensiero: io pure non mi preoccupai... LEGGIil testo completo.
Pubblicazione : Mauro Greco
Testimonianza inviata dalla sig.ra RIVIEZZO RAFFAELLA
Airola, 16 aprile 08. Carissimo Vittorio, a seguito della tua richiesta (ti do del tu non per mancanza di educazione ma per la tua giovane età) di avere notizie riguardanti l'evento miracoloso di cui sono stata oggetto... LEGGI la lettera originale.
Pubblicazione : Vittorio Greco
Ai visitatori del sito
TESTIMONIANZE
Questa sezione nasce per dare l'opportunità a chiunque lo desideri di far conoscere la propria esperienza di guarigione, di fede o semplicemente di devozione alla Santa martire della purezza. Gli utenti e i visitatori del sito possono comunicare la propria vicenda a Greco Vittorio, scrivendogli dall'apposita sezione CONTATTACI; il webmaster provvederà alla pubblicazione online per quanti abbiano espresso il proprio consenso. Altre testimonianze, già pubblicate sulle più importanti riviste, possono essere invece consultate nella sezione RASSEGNA STAMPA. Mauro Greco
Pubblicazione : VittorioGreco
In paese una reliquia di S. Maria Goretti - Calabriaora n. 52 (22 febbraio 2008)
In paese una reliquia di S. Maria Goretti
Donata alla locale parrocchia da padre Aldo della comunità ospite a Tortora
Vibranti emozioni mercoledì 20 febbraio per i parrocchiani di Tortora che hanno preso parte al pellegrinaggio di Santa Maria Goretti. Sono arrivate da Noto, infatti, le reliquie della Santa, canonizzata da Pio XII nel 1950. I resti sacri sono stati portati nella Chiesa Stella Maris intorno le 17, alla presenza della comunità parrocchiale, dei fedeli e dei bambini dell’Azione Cattolica. La comunità tortorese si è vestita a festa dedicando cori e addobbi alle reliquie della Santa. Il passionista padre Aldo di Nettuno, durante la celebrazione ha precisato che dentro il corpo cerato è presente una cassettina della Santa con il suo cranio ed alcuni arti, i capelli invece sono reali e sono stati donati da una bimba miracolata. La presenza del pellegrinaggio della tappa tortorese nasce grazie alle devozione di un residente della zona, Vittorio Greco. E il parroco don Ciccio si è attivato affinché i parrocchiani potessero arricchirsi di questo evento. La giornata è stata caratterizzata da una messa e dalla veglia notturna. Alle 6 di giovedì invece si sono tenute le lodi, successivamente una messa ed il saluto finale. Ciò che ha emozionato don Ciccio e tutti i devoti, è stato il gesto di padre Aldo nel donare alla comunità una reliquia della Santa; don Ciccio in segno di devozione e gratitudine ha stabilito che ogni 6 luglio celebrerà messa con processione in onore della Santa, così tanto cara ai devoti locali presenti in massa nella giornata celebrativa della sua presenza.
Giuseppe Miraglia
Pubblicazione : Mauro Greco
Le reliquie di S. Maria Goretti nell'alto Tirreno cosentino - Tortora, 23/02/2008
Chiesa aperta tutta la notte
Una folla emozionata ha atteso nel pomeriggio di mercoledì 20 febbraio 2008 l'arrivo delle reliquie del corpo di santa Maria Goretti nella chiesa “Stella Maris” di Tortora Marina (CS). Ad aspettare, assieme al parroco, don Francesco Lamarca, c'erano i ragazzi dell’ACR e numerosi pellegrini provenienti dai comuni dell’alto tirreno cosentino (Praia a Mare, Aieta e Tortora). Intorno alle 17,15 a bordo di un grosso SUV scortato dalla polizia stradale è finalmente arrivata l’urna, contenente i resti mortali di Maria Goretti, la Santa dodicenne nativa di Corinaldo, in provincia di Ancona e venerata nel Santuario di Nettuno (RM). L’urna proveniente dalla cappella del carcere di Noto (SR) dove scontò parte della pena Alessandro Serenelli, giovane diciottenne che il 5 luglio del 1902 uccise a coltellate Maria Goretti dopo un tentativo di violenza. Subito dopo è stata celebrata la santa messa e a conclusione delle preghiere e delle liturgie è stata quindi mostrata la teca di vetro, sistemata di fronte all'altare, contenente le spoglie. Il passionista padre Aldo di Rocca di Papa (RM), durante la celebrazione ha spiegato che dentro il corpo ricreato in cera è presente una cassettina contenente il cranio ed alcuni arti della Santa; i capelli invece sono quelli lasciati da una giovane che ha ricevuto una grazia. La chiesa è rimasta aperta tutta la notte e fino al mattino del successivo giovedì 21 per consentire alla gente accorsa numerosa di pregare davanti all’Urna. La tappa del pellegrinaggio della Santa doveva essere in Praia a Mare (CS), cittadina limitrofa a Tortora Marina, come sperava il devotissimo della zona Vittorio Greco, ma l’evento, per una serie di inconvenienti, è saltato. Poi miracolosamente è sorta l’opportunità di fare tappa nel vicino comune di Tortora e la Stella del Mare (come è chiamata la Santa nel mensile del Santuario di Nettuno) si è fermata in una chiesa chiamata appunto “Stella Maris”. Prima di ripartire Padre Aldo ha donato alla comunità religiosa una reliquia della Santa e Don Francesco, in segno di gratitudine e riconoscenza, ha stabilito che ogni anno il 6 di luglio celebrerà messa e farà una processione in onore della Santa. Infine, per salutare la partenza delle spoglie della santa diretta in quel di Pompei, sono stati fatti brillare fuochi d’artificio e volare in cielo tantissimi palloncini colorati.
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